Osservatorio
Malattia INPS: nuove indicazioni sulla decorrenza della prognosi nei certificati medici
23 Ottobre 2026Con la circolare n. 92 del 4 settembre 2026, l’INPS ha fornito nuove indicazioni sulla decorrenza della prognosi di malattia ai fini del riconoscimento della relativa tutela previdenziale.
In via generale, ai fini previdenziali, l’evento di malattia trova decorrenza dalla data di redazione del certificato medico che attesta lo stato di incapacità temporanea al lavoro.
Tuttavia, fino alla pubblicazione della circolare n. 92, l’INPS ammetteva eccezionalmente il riconoscimento dell’evento morboso a partire dal giorno precedente alla data di rilascio del certificato limitatamente alle ipotesi di visita medica domiciliare, così da non penalizzare il lavoratore qualora il medico curante non potesse effettuare la visita nella stessa giornata della richiesta.
Con la circolare sopra richiamata l’Istituto ha superato tale orientamento, estendendo il riconoscimento della prestazione previdenziale a decorrere dal giorno precedente al rilascio del certificato anche nelle ipotesi di visita ambulatoriale.

Tale riconoscimento incontra, tuttavia, delle limitazioni. Nello specifico, viene meno nei casi in cui il giorno immediatamente precedente a quello di rilascio del certificato medico coincide con un giorno festivo infrasettimanale, un sabato o una domenica, giornate nelle quali è garantito il servizio di continuità assistenziale.
La nuova indicazione determina, pertanto, un ampliamento della tutela riconosciuta ai lavoratori nell’individuazione del primo giorno di malattia da parte dell’INPS, tenendo maggiormente conto delle concrete modalità di accesso all’assistenza medica e, in particolare, delle ipotesi in cui il medico, per ragioni organizzative o assistenziali, non possa effettuare la visita domiciliare o ricevere il lavoratore in ambulatorio nella stessa giornata di insorgenza della malattia, anche alla luce dell’ormai diffusa modalità di accesso agli studi medici previo appuntamento.