Osservatorio

TFR al Fondo di Tesoreria INPS: versamenti entro il 16 luglio per i nuovi obbligati

22 Maggio 2026

Slitta al 16 luglio 2026 il termine per il versamento al Fondo di Tesoreria INPS delle quote di TFR riferite al primo semestre 2026, da parte dei datori di lavoro tenuti per la prima volta all’adempimento, in seguito alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.

Con il messaggio n. 1511/2026, l’INPS – in attuazione di quanto previsto dall’art. 16 del D.L. n. 62/2026 (c.d. Decreto Primo Maggio) – ha ribadito che i versamenti effettuati entro tale data saranno considerati tempestivi a tutti gli effetti di legge, senza applicazione di sanzioni civili, interessi o somme aggiuntive.

L’adempimento riguarda i datori di lavoro per i quali l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria è sorto dal 1° gennaio 2026, ossia quelli che nel corso del 2025 hanno raggiunto una media occupazionale pari o superiore a 60 addetti.

Per tali soggetti, la circolare INPS n. 12/2026 aveva inizialmente fissato al 16 maggio 2026 il termine per il versamento delle quote di TFR arretrate. Il nuovo termine del 16 luglio 2026 determina quindi un differimento di due mesi rispetto alla scadenza originariamente prevista.

L’Istituto precisa, infine, che restano ferme le modalità operative già definite dalla circolare n. 12/2026 e che, ai fini dell’adempimento, dovrà essere utilizzato nel flusso UniEmens il codice causale “CF05”, relativo al versamento delle quote di TFR arretrate.


TAG: INPS, TFR
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