Osservatorio

INPS: certificati di malattia online, riportate solo le informazioni per identificare il lavoratore

27 Settembre 2010

Le informazioni presenti nelle banche dati dell’INPS consentiranno di identificare l’azienda presso cui il lavoratore malato presta la sua attività.

Le informazioni presenti nelle banche dati dell’INPS consentiranno di identificare l’azienda presso cui il lavoratore malato presta la sua attività. Lo ha fatto sapere l’INPS nella recente circolare 119/10. Quando il medico emette il certificato telematico, sul documento non è presente il riferimento (numero di matricola) con cui l’INPS riconosce (al proprio interno) l’azienda ma vi sono solo i dati identificativi del lavoratore.

La normativa vigente prevede che la certificazione telematica sia sempre messa a disposizione del datore di lavoro (e anche dello stesso lavoratore) sul sito dell’INPS; alle sole aziende che ne fanno richiesta (comunicando il proprio indirizzo Pec), l’Istituto deve provvedere anche alla trasmissione telematica dei certificati. Risalire al datore di lavoro per il tramite dei dati contenuti nel certificato costituisce, quindi, un passaggio determinante dell’intero flusso, soprattutto se si considera che l’articolo 4 del DM 26 febbraio 2010 prevede che il lavoratore non invii più il certificato (entro 2 giorni dal rilascio) al datore di lavoro che ha richiesto all’INPS la trasmissione in via telematica dell’attestazione di malattia. È probabile, dunque, che l’azienda – dopo aver inoltrato all’INPS la richiesta di invio diretto dei certificati online – esoneri i dipendenti dalla consegna della certificazione (tranne i casi dei lavoratori che ricevono dal medico un certificato “bianco”, cioè fuori dal sistema convenzionato).

 

(Fonte Il Sole 24 Ore)


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