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17.052021

Distacchi post Brexit: i chiarimenti dell’Inps

in INPS

Con la circolare 71 dello scorso 27 aprile, l’INPS ha recepito l’accordo sugli scambi commerciali tra l’Unione Europea, il Regno Unito e l’Irlanda del Nord pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 31 dicembre 2020.

In attesa che  sia esaminato dal Parlamento Europeo, i Paesi aderenti hanno convenuto di applicare l’accordo in via provvisoria dal 1° gennaio fino al 30 aprile 2021.

In materia di sicurezza sociale, le disposizioni di coordinamento sono contenute nell’apposito Protocollo che costituisce parte integrante dell’accordo e che ha validità di 15 anni dall’entrata in vigore dell’accordo stesso.

In tema di distacchi, in deroga alle disposizioni generali e quale misura transitoria, il Protocollo prevede che il lavoratore distaccato rimanga soggetto alla legislazione dello Stato nel quale svolge abitualmente la propria attività per un periodo non superiore a 24 mesi.

L’INPS ha precisato che le previsioni in tema di distacco indicate nel Protocollo trovano applicazione solo per gli Stati che avranno comunicato all’UE l’intenzione di voler derogare alle disposizioni generali.