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10.122012

Welfare: facilitare con il part-time la permanenza al lavoro di chi è vicino alla pensione e l’inserimento di apprendisti

Il Ministero del Lavoro ha emanato un decreto (che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni) che amplia le tipologie di intervento a favore dei giovani, in una prospettiva di solidarietà generazionale.

Il Ministero del Lavoro ha emanato un decreto (che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni) che amplia le tipologie di intervento a favore dei giovani, in una prospettiva di solidarietà generazionale. In pratica, accanto agli incentivi per il reinserimento nel mercato del lavoro e ai bonus assunzionali già previsti da precedenti decreti ministeriali (con una dotazione complessiva di circa 80 milioni di euro), viene normato il cd. “patto tra generazioni”, che consente di concludere un accordo tra: il lavoratore anziano che accetta di proseguire in part-time; il giovane che ottiene la sottoscrizione di un contratto stabile (generalmente di apprendistato) all’interno della stessa azienda; i soggetti pubblici (Regioni e Province) che si fanno carico di versare all’INPS i contributi previdenziali aggiuntivi in favore del lavoratore anziano in modo tale da garantirgli un livello di copertura pensionistica adeguato.

(Il Sole 24 Ore, 7 dicembre 2012, pag. 27)