« Indietro
21.092009

Per alimentaristi ed edili piattaforme comuni, nodo metalmeccanici

L’effetto della riapertura del dialogo tra CGIL e Confindustria ed, in particolare, del parziale ripensamento sulla riforma dei contratti da parte del sindacato guidato da Guglielmo Epifani si misurerà nei prossimi giorni sulle tre vertenze in atto: meccanici, edili ed alimentaristi.

L’effetto della riapertura del dialogo tra CGIL e Confindustria ed, in particolare, del parziale ripensamento sulla riforma dei contratti da parte del sindacato guidato da Guglielmo Epifani si misurerà nei prossimi giorni sulle tre vertenze in atto: meccanici, edili ed alimentaristi.

Il contratto di questi ultimi è l’unico che, ad oggi, parte da un fronte sindacale comune: piattaforma unica sia per la rivendicazione salariale (Euro 173) che per quella normativa. Per il contratto degli edili, invece, le parti sociali stanno lavorando ad una sintesi sia sul piano salariale che su quello normativo.

Di non facile soluzione il rinnovo dei metalmeccanici: giovedì 10 settembre 2009 ci sarà il primo incontro tra sindacati e Federmeccanica senza che vi siano segnali di cambiamento rispetto ai mesi scorsi quando sono state presentate due piattaforme: una di FIM e UILM, l’altra di FIOM.