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02.052011

Lavoro notturno da comunicare

In occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che regola “l’accesso al pensionamento anticipato di chi effettua lavori particolarmente usuranti” sono aumentati gli obblighi di comunicazione a carico dei datori di lavoro.

In occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che regola “l’accesso al pensionamento anticipato di chi effettua lavori particolarmente usuranti” sono aumentati gli obblighi di comunicazione a carico dei datori di lavoro. In particolare, deve essere comunicata ogni anno alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio e agli istituti previdenziali, l’occupazione notturna di lavoratori che, in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici, svolgono la loro attività per almeno sei ore e per un minimo di 78 giorni lavorativi all’anno. La comunicazione – che deve avvenire in via telematica – riguarda anche coloro che per tutto l’anno prestano attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino. Ulteriore obbligo consiste nella comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro dell’inizio di attività che coinvolgono personale addetto alle linee di catena.

Nel caso di mancata comunicazione è prevista per il datore di lavoro una sanzione amministrativa da 500 a 1.500 euro, riducibile se pagata entro determinati termini.

 

(Fonte il Sole 24 Ore)