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30.082010

La tutela segue i lavoratori in distacco UE

Il datore di lavoro che invia un dipendente a lavorare in un altro stato comunitario gli può assicurare il mantenimento del regime sociale di sicurezza che vige nello stato in cui opera abitualmente l’impresa che lo occupa.

Il datore di lavoro che invia un dipendente a lavorare in un altro stato comunitario gli può assicurare il mantenimento del regime sociale di sicurezza che vige nello stato in cui opera abitualmente l’impresa che lo occupa. Ciò, a condizione che i) l’attività lavorativa nello stato di destinazione è svolta per conto del datore di lavoro da cui normalmente dipende; ii) la durata prevedibile di tale attività è inferiore a 24 mesi; iii) la persona non viene inviata in sostituzione di un lavoratore che è giunto al termine del periodo massimo di 24 mesi.

 

(Fonte Il Sole 24 Ore)