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25.012013

Conferenza Stato-Regioni: i tirocini

in Lavoro

Ieri, 24 gennaio 2013, la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alle linee guida sui tirocini.

Ieri, 24 gennaio 2013, la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alle linee guida sui tirocini. Il documento prevede il pagamento allo stagista di un’indennità non inferiore a 300 euro lordi mensili. Il mancato pagamento dell’indennità comporterà una sanzione amministrativa per le aziende, in misura variabile da un minimo di 1.000 ad un massimo di 6.000 euro. Sono inoltre stati previsti dei limiti massimi alla durata: 6 mesi nei tirocini formativi e di orientamento, 12 mesi negli stage di inserimento e reinserimento e per gli stage di soggetti svantaggiati, 24 mesi per quelli dei disabili. Spetta poi alle discipline regionali fissare il numero di tirocini attivabili contemporaneamente in proporzione alle dimensioni dell’azienda ospitante. In assenza di regolamentazione regionale, le imprese fino a 5 addetti a tempo indeterminato possono avere un solo tirocinante; quelle tra 6 e 20, non più di due; quelle oltre i 20 dipendenti, in misura non superiore al 10% dei lavoratori a tempo interminato. Alle società ubicate in diverse regioni si applicano le regole fissate dalla Regione dove il tirocinio viene realizzato e se le attività formative sono svolte in più Regioni vale la legge di quella dove lo stage è stato attivato. Sono invece esclusi dalle nuove regole i tirocini curriculari promossi da atenei e scuole, i periodi di pratica professionale, gli stage transnazionali e quelli estivi.

(Il Sole 24 Ore, 25 gennaio 2013, pag. 23)