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17.122012

ASPI: contratti più onerosi

in INPS

L’INPS, con circolare n. 140/2012 del 14 dicembre 2012, ha affrontato gli aspetti contributivi della nuova assicurazione introdotta dalla “riforma Fornero”.

L’INPS, con circolare n. 140/2012 del 14 dicembre 2012, ha affrontato gli aspetti contributivi della nuova assicurazione introdotta dalla "riforma Fornero". La contribuzione Aspi interesserà gli apprendisti , per i quali, dal prossimo anno, il costo del lavoro subirà un incremento del l’1,61 per cento, fatta eccezione per gli apprendisti assunti dalle liste di mobilità e per tutte quelle assunzioni agevolate per cui il legislatore richiama la contribuzione per l’apprendistato. In tutti questi casi, infatti, la quota datoriale da versare rimane fissata nel 10 per cento. Per i contratti a tempo determinato in essere al 1° gennaio 2013, oltre alla contribuzione ordinaria, è dovuta anche un’aliquota aggiuntiva nella misura di 1,40 per cento. L’ulteriore contributo non si applicherà ai lavoratori assunti in sostituzione, agli apprendisti e ad alcune categorie di lavoratori stagionali. Al fine di incentivare le stabilizzazioni, si prevede la restituzione della quota aggiuntiva (per un massimo di 6 mesi) nei casi di trasformazione a tempo indeterminato del contratto a termine o, comunque, di stabilizzazione dei lavoratori purché intervenuta entro 6 mesi dalla fine del rapporto a tempo determinato. In questo caso, tuttavia, opera una riduzione corrispondente ai mesi che intercorrono tra la scadenza del rapporto a tempo determinato e la stabilizzazione.

(Il Sole 24 Ore, 15 dicembre 2012, pag. 28)